Progetti-Federazione Italiana E-Sports

Progetti

 

E-Sports Academy

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Campioni si diventa

Tutti possono aspirare a crescere, molti lo desiderano, pochi ci riescono.
La ragione principale consiste nel fatto, molto comune, che nessuno ti consiglia o ti segue.
Ora nasce la E-Sports Academy, un luogo fisico dove si può studiare il modo migliore per diventare campioni.

UN'ACADEMY PER CRESCERE
Noi, diversamente da tutti gli altri che sono organizzatori nati per motivi commerciali, abbiamo l’obiettivo di usare esclusivamente videogiochi sportivi per avvicinare i ragazzi allo sport vero, quello che tradizionalmente ha portato in alto i valori delle Federazioni italiane.


Il progetto è stato realizzato da Maurizio Miazga per Asso.Pro.Ma.

E' possibile scaricare il progetto qui  
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Progetto Scuola

 
palermo

Per battere il bullismo e per l'integrazione

Pensiamo che il videogioco, con la sua capacità di coinvolgere i ragazzi possa diventare uno strumento eccellente per sviluppare le loro attitudini e migliorare le capacità di socializzare.
Il titolo dice già molto: Impariano a giocare... seriamente!
Il gioco come coinvolgimento, come insegnamento, come regole da rispettare.
Non possiamo pretendere di educare i genitori, possiamo suggerire alla scuola e alle istituzioni un percordo diverso, che parte dalla base... dal divertimento. 

LA SCUOLA COME CENTRALITA'
Nel progetto, destinato nel lungo periodo a sviluppare gli aspetti sportivi olimpici, la scuola è centrale sia per le nostre esigenze di creare i fondamentali dei futuri atleti sia come modello di società che ha un futuro grazie all'aspetto educativo e formativo che è compito della istituzione scolastica.

LO SPORT COME MISSION
Lo sport ha tanti aspetti che si integrano con la vita sociale partendo senz'altro da quello ludico. Le bambine e i bambini fanno sport giocando, istintivamente tendono a muoversi trasformando ogni azione in gioco.
E' con la organizzazione e la strutturazione che nasce l'attività sportiva che, così sviluppata, può diventare attività creatrice di ulteriore valore.
Noi partiamo da una considerazione: oggi in Italia, spontaneamente, oltre 24 milioni di persone di tutte le età giocano con i videogames. Lo fanno come gioco, come attività ludica... noi lo stiamo organizzando e strutturando come Sport.

IL GRUPPO COME BASE
Vogliamo considerare come valore aggiunto di ogni attività sportiva l'aspetto fondamentale di fare sentire sempre le atlete e gli atleti, quindi le persone, come parte di un gruppo. Anche negli sport individuali, come lo sci o la scherma ad esempio, esiste il "gruppo" quando si esce dal confine della scuola tecnica e si va a disputare un Campionato o una Olimpiade che restano sì una gara "individuale" ma dove tutta la squadra sostiene i propri componenti.

L'INTEGRAZIONE COME METODO
Mai come in questo momento storico si era presentata l'esigenza di integrare i vari componenti di un team, come può essere la nostra società a cominciare dalla comunità scolastica.
Famiglie di diversissima provenienza ed estrazione sociale si ritrovano con i propri figli nelle stesse comunità scolastiche. 
Non sempre sono sufficienti le capacità e la volontà del corpo insegnante e del personale disponibile, a volte addirittura scarso, sui quali ricade l'onere di applicare direttive che provengono dall'alto senza adeguate risorse indispensabili.
Il videogioco sportivo, come da noi pensato e strutturato, intende creare spontaneamente l'aggregazione divenendo un metodo che istintivamente li porta alla migliore integrazione possibile superando differenze linguistiche e di comportamento.

Il progetto è stato realizzato da Daniela Lorefice e Maurizio Miazga per Asso.Pro.Ma. e viene proposto alle scuole e alle istituzioni.

E' possibile scaricare il progetto qui  
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